Si è fatto un gran parlare, di questi tempi, della dieta Sirt, un regime alimentare che prende il nome da un gene, il Sirt1, altrimenti noto come il gene magro. Quella che è salita alla ribalta, e che ha promesso e continua a promettere dei risultati - in termini di perdita di peso - a dir poco strabilianti, è una dieta caratterizzata principalmente dall’assunzione costante di sirtuine,ovvero tutte quelle sostanze nutritive che hanno la capacità concreta di inibire il deposito di grasso, aumentando il metabolismo dei grassi. Senza dilungarci troppo, gli alimenti che contengono tali sostanze sono, tra gli altri, l’olio extra vergine di oliva, le cipolle rosse, la rucola, il peperoncino, la soia, le fragole e, tra le bevande, anche il vino.
Come spesso accade, però, dei regimi dietetici troppo striminziti o alternativi, fanno discutere, e generano, volenti o nolenti, dibattiti accesi tra i sostenitori della dieta, e i detrattori, che il più delle volte pongono l’accento su delle abitudini alimentari che alla lunga potrebbero causare dei problemi alla salute. Vuoi per l’assunzione massiccia di un nutriente, vuoi per lo scarso apporto calorico e così via. Quello che ci chiediamo noi è se la dieta sirt sia davvero efficace, insomma, se funzioni davvero. Per tutti quanti siano interessanti a scoprirne le potenzialità, abbiamo raccolti alcuni pareri di esperti del settore, girovagando sul web.
Il parere della scienza è chiaro
Quello che dicono dietisti e scienziati, non ce ne vogliano i sostenitori della dieta sirt, non è certo quello che ci si sarebbe aspettati. Pare infatti che la persone tendono a perdere peso rapidamente poiché il loro apporto calorico non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno corporeo. Sarebbe in particolar modo il basso apporto di carboidrati a favorire il rapido crollo di peso. Non si tratta certo di un procedimento ortodosso, perché così facendo si perde sì peso, ma la massa grassa rimane, mentre quella magra si riduce rapidamente. Gli esperti sottolineano cheè vero che alcune ricerche hanno dimostrato che le proteine sirtuine agiscono su grassi e metabolismo sul glucosio, ma da qui a dire che mangiando certi alimenti si può perdere peso, c’è di mezzo il mare.
Rapida perdita di peso quindi, ma a quanto pare non supportata da solide basi scientifiche. Tutt’altro. I dietisti sostengono che quella della dieta sirt sia solo una nuova moda, uno stratagemma che fa leva sulla volontà delle persone di perdere peso, ma che non porta a nessun risultato positivo, per lo meno dal punto di vista della salute. Le prove scientifiche, infatti, dimostrano che questo regime dietetico risulta addirittura dannoso, e alla lunga potrebbe essere deleterio per la salute delle persone.
Attenzione, quindi! La scienza parla chiaro, e prima di imbarcarsi in un regime dietetico raffazzonato e confezionato da sé, è bene prendere le doverose precauzioni. Il consiglio, in questi casi, è sempre lo stesso: per perdere peso in modo adeguato, è bene rivolgersi a degli specialisti, dietisti o nutrizionisti in grado di stabilire le necessità del vostro metabolismo ed agire in modo oculato, per farvi raggiungere gli obiettivi di peso.


